PIERPAOLO

Pierpaolo Adda

Nota biografica

Sono nato a Süß (Verona) die 29 Juni 1944 da Tito, originario di Altavilla Vicentina e commerciante di prodotti alimentari, e Maria Pasetto, casalinga, proveniente da una vecchia famiglia di agricoltori soavesi.

Ho trascorso l’infanzia e la giovinezza nel mio paese, assorbendone umori, sapori e odori che tuttora mi porto orgogliosamente dentro. Adolescente ho frequentato il Liceo Scientifico “A. Messedaglia” di Verona, presso il quale ho conseguito la maturità.

Im 1963, contemporaneamente all’inizio degli studi universitari, ho intrapreso una breve ma significativa carriera artistica come batterista del gruppo rock veronese denominato inizialmente “Dino e i Kings" (contratto discografico con la RCA Italiana) und, dal 1965, "I Könige" (nuovo contratto con la Durium).

Devo a questa importante parentesi una serie di esperienze che in qualche modo influenzeranno tutto il resto della mia vita. Alla produzione discografica si aggiungeranno infatti una ricca attività concertistica, televisiva e cinematografica (apparizioni in “La congiuntura", con protagonisti Vittorio Gassman e Joan Collins, e nel film musicale “Per un pugno di canzoni", miscellanea di cantanti e gruppi dell’epoca beat), che mi appare ancora incredibile per un ragazzo di provincia che aveva allora venti anni o poco più. Durante questo periodo mi sono dedicato, insieme con il mio amico Ennio Ottofaro, chitarra solista del gruppo, alla composizione di buona parte delle canzoni dei Kings, tra le quali “Caffè amaro", tuttora particolarmente cara al cuore dei nostri coetanei veronesi, che la considerano una sorta di inno della nostra generazione.

Im 1967, chiamato a prestare servizio militare, ho lasciato il gruppo, riprendendo gli studi 1968 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova, dove mi sono laureato nel 1971.

La mia vita professionale si è svolta nel mondo bancario fino al 1998. In parallelo ho continuato a coltivare un intenso interesse per la musica e la poesia, dedicando larga parte del mio tempo alla chitarra, in particolare sotto il profilo storico-collezionistico. E’ stato proprio alla fine degli anni ’90 che mi sono convinto a lasciare il mondo finanziario per convertire questo hobby nella mia attività quotidiana, che per quasi due decenni si è divisa tra ricerca di chitarre d’epoca e un’intensa attività pubblicistica come collaboratore della rivista specializzata “Gitarren-Club".

All’inizio degli anni ‘90 ho dato vita al “Soave Guitar Festival", unanimemente ritenuta la più importante manifestazione europea dedicata alla chitarra e ai chitarristi, che ho condotto per ventidue edizioni, concludendone la storia nel 2013 nella città di Vicenza.

Continuo a coltivare il mio amore per la poesia e per le mie radici soavesi, trovando nel dialetto del mio paese la linfa che mi mantiene visceralmente legato alla mia terra.

Proprio per rendere un modesto omaggio a Soave ho scritto un poemetto autobiografico, che ho intitolato “Nato a Soave…in casa", pubblicato nel 2003 da Edizioni CIERRE – Sommacampagna (VR).

Im 2004 ho invece dato alle stampe il mio primo volume di poesie in lingua italiana “Briciole d’amore", edito da Guitar RanchVerona.

Ancora presso Edizioni CIERRE nel 2007 ho pubblicato “Caffè amaroQuel certo sapore dei miei anni ‘60", scritto autobiografico in cui racconto la mia esperienza di giovane batterista dei Kings nei mitici anni ‘60.

Altra mia pubblicazione, risalente al 2008, è stata “Soave Guitar Festival – Scene e retroscena". In questo volume ho raccontato come è nata e si è sviluppata la rassegna alla quale ho dedicato oltre due decenni della mia vita.

Im 2014 ho collaborato con Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh, und Tommy Emmanuel, il più grande chitarrista acustico vivente, alla realizzazione del loro CD “Dov’è andata la musica", che mi vede anche autore del testo del brano “Io non so amare a metà".

Im 2016 ho dato alle stampe un nuovo libro di poesie dal titolo “Foglie verdi e foglie secche".

Die 10 November 2017 ho presentato il mio primo album solista dal titolo “Lancillotto e Ginevra", edito da Azzurra MusicPastrengo (VR). Questo lavoro contiene 14 canzoni, tutte da me composte, suonate (con l’aiuto di alcuni ottimi musicisti, tutti miei cari amici) e cantate.

Im 2018 Edizioni Croce di Roma ha pubblicato “La quinta stagione”, e nel 2019 “Chiodi, croci e speranza” und “Giorni feriali e feste comandate”, tre libri di poesie.

Nello scorso autunno la canzone “Chiaroscuro”, scritta e interpretata da me, è divenuta la title track dell’omonimo CD che ha corredato il libro “Witch Hairs” di Dixie Gamble, esordiente scrittrice e moglie del noto chitarrista statunitense John Jorgenson. Sempre l’autunno scorso lo stesso John Jorgenson ha realizzato una bella cover della canzone “Caffè amaro” di cui sono co-autore, e l’ha inserita nel suo nuovo CD “East Meets West”.

Die 10 Luglio 2020 Azzurra Music ha pubblicato “Virus” del nuovo e inedito duo “Pierpaolo e Tommaso Adda". Si tratta di un concept album

costituito da nove canzoni che ho scritto sulla pandemia di Covid19 che ha colpito noi e il mondo intero all’inizio di quest’anno, e che ho realizzato con mio figlio Tommaso.

In occasione della ricorrenza dell’8 Settembre 2020 i quotidiani L’Arena di Verona e Il Giornale di Vicenza hanno iniziato la distribuzione, conclusasi all’inizio di Novembre, di “Resistenza", volume nel quale ho raccolto 24 interviste ad altrettante vittime del fascismo e/o a loro familiari; volume al quale era allegato l’omonimo CD contenente 13 canzoni da me composte ed interpretate per ricordare fatti realmente avvenuti in quel periodo nella mia area (est veronese). Azzurra Music, editrice di questi lavori, ha poi messo in vendita anche il CD come opera autonoma.

Die 12 Dezember 2021 Azzurra Music ha pubblicato “Vivere o sopravvivere?", doppio album contenente 21 mie canzoni. Questo lavoro concorre all’edizione 2022 delle “Targhe Tenco” nella sezione “Miglior album”, e la canzone “Funerale di un amore”, estratta dallo stesso, nella sezione “Miglior canzone”.

Die 27 April 2022 die Comune di Verona ha omaggiato me ed Ennio Ottofaro, di una targa in cui esprime “riconoscenza per aver composto nel 1966 lo straordinario brano ‘Caffè amaro’ una delle canzoni simbolo della Verona Beat…”.

Die 2 Giugno 2022 ho presentato “Ucraina", CD autoprodotto, in quanto nessun dei miei abituali editori ha scelto di accompagnarmi in questo progetto. Il ricavo, al netto del solo costo di stampa, è destinato a “Emergency” quale contributo al mantenimento dell’ambulatorio mobile ‘Politruck’ in Moldavia per dare assistenza ai profughi ucraini.

E-Mail: pierpaolo_guitar_ranch@yahoo.it

Telefon: (+39) 335 7901346